PERCORSO BASE
Adesione al progetto e al processo decisionale
Chi ha intenzione
di diventare Membro Attivo del villaggio è
importante che sappia chiaramente quale è la “mission” del progetto, quali solo le finalità, quali obiettivi
ci si pone e come si intende agire.
Dovrebbe essere
ben consapevole di cosa si tratta, delle abilità
che è importante incominciare a imparare, della
necessità di continuare a migliorarsi e di cosa
e come si vuole agire. Per questo
c’è bisogno di un po’ di tempo e di occasioni per
potersi conoscere.
Abbiamo pensato
ad un sistema di crediti che si
possono accumulano in diversi modi e che ci possono aiutare in questo percorso.
C 3 - da
Volontario
Accumula crediti :
Lavorando nel
villaggio 1
ora lavoro = 1 credito;
Partecipando
alle attività (Gruppi di Condivisione, Laboratori delle Emozioni ecc). 1 incontro = 5 credito;
Partecipando ai
momenti decisionali “aperti” senza “voto” 1
incontro = 5 credito;
Contribuendo
economicamente ogni
10 euro = 1 credito;
Avendo vissuto in
altre esperienze comunitarie.(Crediti da stabilire di
volta in volta.)
Avendo
partecipato a corsi di formazione su:
Comunicazione,
Educazione alla Pace, Gestione dei Conflitti, Educazione Ambientale e altri
utili alla vita
in comune. (Crediti
da stabilire di volta in volta.)
C2 - da
Membro
Simpatizzante; Membro Sostenitore;
Accumula crediti
come C3 Accumula
crediti come C3
B - Aspirante Membro Attivo
Deve
aver maturato almeno 1000 crediti un Membro
Sostenitore può auto-certificarli
e chiedere di essere ammesso al percorso per diventare Membro Attivo consegnando una lettera di spiegazione sulle proprie
motivazioni e compilando un questionario su se stesso e sulle proprie
aspirazioni in comunità / villaggio.
Seguirà una
serata in cui spiegherà la propria lettera, il proprio questionario, le proprie
motivazioni e aspirazioni in comunità / villaggio e una serata di festa di benvenuto.
Se la richiesta è
accettata dal “Consiglio” iniziano i 6
mesi di percorso dopo aver versato una somma di 1000 euro ( 2/3 potranno
essere restituiti se si decide di interrompere il percorso ) e aver firmato di
condividere la visione e i valori della comunità;
In questo
percorso si impegna a:
-
partecipare ai momenti decisionali del villaggio ( almeno 80%) con la
possibilità di intervenire ma senza facoltà di “voto”;
-
partecipare alle attività di gruppo ( Gruppo Condivisione, Laboratori delle
Emozioni, Forum ecc) (almeno 80%);
-
contribuire in forma volontaria ai lavori necessari per la gestione in misura
minima di 30 ore mese;
- versare una
quota di adesione proporzionale al “valore” della
comunità/villaggio al momento di ammissione a Membro Attivo;
-
contribuire alle spese di gestione alimentari nei momenti in cui vive nella
comunità / villaggio (queste spese non potranno mai essere restituite);
- a incontrare e
conoscere tutti gli altri membri.
L’ammissione a
Membro Attivo verrà valutata dal “Consiglio” a
conclusione di 6 mesi. Il “Consiglio”può chiedere di interrompere il percorso
in qualsiasi momento lo sia richiesto da anche un solo
membro attivo . Dopo il primo mese verifica di come procede l’inserimento
dell’aspirante.
A - Membro Attivo
Si viene ammessi con esplicita decisione del “Consiglio”
verificando i 6 mesi di percorso e chiedendo esplicita condivisione della
scelta da ogni membro attivo. Se non ci sono ostacoli da parte
di nessuno il candidato viene ammesso a membro stabile altrimenti la decisione
viene rimandata e il percorso da Aspirante viene prolungato..
Per diventare
Membro Attivo è necessario:
sottoscrivere tutti i documenti fondanti stilati dal
“Consiglio” sino a quel momento e tenerne una copia con se;
versare una quota di adesione proporzionale al
“valore” della comunità/villaggio (questa quota può essere restituita
integralmente senza aggiunta di interessi se il Membro Attivo decida di
rinunciare al proprio stato di Membro Attivo e lo richieda in forma scritta. Il
“Consiglio” si impegna a restituire la somma entro 6
mesi dalla richiesta scritta a partire dalla sua approvazione se il Membro
Attivo a già trovato un sostituto che ha già iniziato il percorso per diventare
Membro Attivo. Altrimenti il “Consiglio” si impegna a
restituire appena ci sarà l’ingresso di un nuovo Membro Attivo).
A questo punto il
Membro Attivo (firmando dei relativi documenti) si impegna a:
- partecipare a
tutti i momenti decisionali con facoltà di intervento
e di “voto”;
-
partecipare alla suddivisione dei lavori necessari o a contribuire in maniera
proporzionale con quote mensili da versare in cassa;
- assumersi delle
responsabilità specifiche di alcuni lavori, funzioni,
servizi ecc.;
- sostenere le
spese di gestione della comunità / villaggio in quota proporzionale ( queste
spese non potranno mai essere restituite) anche in periodo di
assenza prolungata dalla comunità/villaggio.
FESTA DI
AMMISSIONE. Quando la decisione è definitiva si terrà una festa di ammissione nella quale il candidato ormai Membro Attivo
sarà tenuto inequivocabilmente al centro dei festeggiamenti e gli verrà
richiesto di “presentarsi” al gruppo in
qualche modo spettacolare ed esagerato.
CONSIGLIO
Il Consiglio è composto da
tutti i Membri Attivi che vi vogliono
partecipare.
Chi non può
partecipare ad un incontro ha comunque il diritto/dovere
di dare il consenso a quanto deciso in quell’incontro
(verbale).
Se chi non ha
partecipato non si esprime entro 2 mesi si intende che sia d’accordo con
quanto deciso.
Vivere attivamente (Membro Attivo) nel villaggio-progetto significa:
-partecipare
il più possibile alle attività organizzate sia nella fase organizzativa che
alle stesse;
-sostenere in
modo paritario le spese necessarie per “andare avanti”;
-partecipare in
modo paritario ai lavori necessari;
-compensare
l’eccesso di un aspetto o la mancanza dell’altro fra lavoro e spese a secondo delle proprie capacità e disponibilità economiche;
-assumersi alcune
responsabilità nei rispetti degli altri;
-dare fiducia
agli altri che hanno altre responsabilità.
Vivere da accolti ( Ospite Accolto ) nel villaggio-progetto significa:
-partecipare in
modo parziale ( per quanto le proprie capacità lo permettano ) alle attività
del villaggio ( lavorative e non).
-non essere
obbligati a sostenere le spese del villaggio.
-non essere
obbligati a prendersi carico
di responsabilità.
-poter rimanere
nel villaggio solo se qualcuno del villaggio si prende la responsabilità di
accoglierlo e ha il consenso di tutti gli altri
Lavori:
Ognuno dei
partecipanti Membri Attivi, partendo
dai bisogni della comunità e dalle proprie capacità, prende delle
responsabilità e
le porta avanti con il sostegno e la fiducia di tutti gli altri dopo avere
avuto da tutti il consenso a farlo.
Ogni ora di
lavoro equivale a 5 euro. Questo permette di fare un conteggio fra quello che
si è speso per la comunità in denaro e quello che si è dato in lavoro. Ogni
mese si cerca di far compensare il bilancio fra quanto speso in denaro e quante ore si sono
lavorate. Per coloro che sono al primo anno ( Aspiranti Membri Attivi) il valore orario
è dimezzato.
Potere decisionale paritario:
fra chi si è preso la responsabilità di
sostenere la quota di tutte le spese ( beni, materiali, ecc) e la quantità di
lavoro necessario a raggiungere il
livello attuale.
Fra chi ha
condiviso pienamente la vita del villaggio progetto ( costi, lavori ) per
almeno un anno e dopo approvazione consensuale di tutti gli altri.
Spese:
le spese sostenute per alimentari, gestione
ordinaria, interventi straordinari, pulizie, lavori eseguiti da terzi, vanno
sostenute e suddivise fra tutti i Membri
Attivi. Questo anche se ci si assenta per un lungo
periodo. Le spese sono sempre e comunque a
carico di tutti gli adulti allo stesso modo.
Le spese
alimentari per i bambini vanno sostenute da tutti gli altri sino all’età di 18
anni.
Tutte le altre
spese per i bambini e
gli adulti (sanitarie, educazione, svago ecc.) si intendono a carico dei tutori
per i minori o degli stessi adulti a meno che sia stato deciso diversamente da
tutti i Membri Attivi
consensualmente.