PERCORSO BASE

Adesione al progetto e al processo decisionale

Chi ha intenzione di diventare Membro Attivo del  villaggio è importante che sappia chiaramente quale è la missiondel progetto,  quali solo le finalità, quali obiettivi ci si pone e come si intende agire.

Dovrebbe essere ben consapevole di cosa si tratta, delle abilità che è importante incominciare a imparare, della necessità di continuare a migliorarsi e di cosa e come si vuole agire. Per questo c’è bisogno di un po’ di tempo e di occasioni per potersi conoscere.

Abbiamo pensato ad un sistema di crediti che si possono accumulano in diversi modi e che ci possono aiutare in questo percorso.

 

 

C 3  - da 0 a 250 crediti

Volontario

Accumula crediti :

Lavorando nel villaggio                                                                                   1 ora lavoro = 1 credito;

Partecipando alle attività (Gruppi di Condivisione, Laboratori delle Emozioni ecc).              1 incontro = 5 credito;

Partecipando ai momenti decisionali “aperti” senza “voto”                                      1 incontro  =  5 credito;

Contribuendo economicamente                                                                                      ogni 10 euro = 1 credito;

Avendo vissuto in altre esperienze comunitarie.(Crediti da stabilire di volta in volta.)

Avendo partecipato a corsi di formazione su:

Comunicazione, Educazione alla Pace, Gestione dei Conflitti, Educazione Ambientale e altri utili alla  vita in comune.  (Crediti da stabilire di volta in volta.)

 

C2 - da 250 a 500 crediti                                                           C1 - da 500  crediti in su

Membro Simpatizzante;                                             Membro Sostenitore;

Accumula crediti come C3                                                                Accumula crediti come C3

 

B - Aspirante Membro Attivo

Deve aver maturato almeno 1000 crediti un Membro Sostenitore può auto-certificarli e chiedere di essere ammesso al percorso per diventare Membro Attivo consegnando una lettera di spiegazione sulle proprie motivazioni e compilando un questionario su se stesso e sulle proprie aspirazioni in comunità / villaggio.

Seguirà una serata in cui spiegherà la propria lettera,  il proprio questionario, le proprie motivazioni e aspirazioni in comunità / villaggio e una serata di festa di benvenuto.

Se la richiesta è accettata dal “Consiglio” iniziano i 6 mesi di percorso dopo aver versato una somma di 1000 euro ( 2/3 potranno essere restituiti se si decide di interrompere il percorso ) e aver  firmato di condividere la visione e i valori della comunità;

In questo percorso si impegna a:

- partecipare ai momenti decisionali del villaggio ( almeno 80%) con la possibilità di intervenire ma senza facoltà di “voto”;

- partecipare alle attività di gruppo ( Gruppo Condivisione, Laboratori delle Emozioni, Forum ecc) (almeno 80%);

- contribuire in forma volontaria ai lavori necessari per la gestione in misura minima di 30 ore mese;

- versare una quota di adesione proporzionale al “valore” della comunità/villaggio al momento di ammissione a Membro Attivo;

- contribuire alle spese di gestione alimentari nei momenti in cui vive nella comunità / villaggio (queste spese non potranno mai essere restituite);

-  a incontrare e conoscere tutti gli altri membri.

L’ammissione a Membro Attivo verrà valutata dal “Consiglio” a conclusione di 6 mesi. Il “Consiglio”può chiedere di interrompere il percorso in qualsiasi momento lo sia richiesto da anche un solo membro attivo . Dopo il primo mese verifica di come procede l’inserimento dell’aspirante.

 

A - Membro Attivo

Si viene ammessi con esplicita decisione del “Consiglio” verificando i 6 mesi di percorso e chiedendo esplicita condivisione della scelta da ogni membro attivo. Se non ci sono ostacoli da parte di nessuno il candidato viene ammesso a membro stabile altrimenti la decisione viene rimandata e il percorso da Aspirante viene prolungato..

Per diventare Membro Attivo è necessario:

sottoscrivere tutti i documenti fondanti stilati dal “Consiglio” sino a quel momento e tenerne una copia con se;

versare una quota di adesione proporzionale al “valore” della comunità/villaggio (questa quota può essere restituita integralmente senza aggiunta di interessi se il Membro Attivo decida di rinunciare al proprio stato di Membro Attivo e lo richieda in forma scritta. Il “Consiglio” si impegna a restituire la somma entro 6 mesi dalla richiesta scritta a partire dalla sua approvazione se il Membro Attivo a già trovato un sostituto che ha già iniziato il percorso per diventare Membro Attivo. Altrimenti il “Consiglio” si impegna a restituire appena ci sarà l’ingresso di un nuovo Membro Attivo).

A questo punto il Membro Attivo (firmando dei relativi documenti)  si impegna a:

- partecipare a tutti i momenti decisionali con facoltà di intervento e di “voto”;

- partecipare alla suddivisione dei lavori necessari o a contribuire in maniera proporzionale con quote mensili da versare in cassa;

- assumersi delle responsabilità specifiche di alcuni lavori, funzioni, servizi ecc.;

- sostenere le spese di gestione della comunità / villaggio in quota proporzionale ( queste spese non potranno mai essere restituite) anche in periodo di assenza prolungata dalla comunità/villaggio.

FESTA DI AMMISSIONE. Quando la decisione è definitiva si terrà una festa di ammissione nella quale il candidato ormai Membro Attivo sarà tenuto inequivocabilmente al centro dei festeggiamenti e gli verrà richiesto di “presentarsi” al gruppo  in qualche modo spettacolare ed esagerato.

 

CONSIGLIO

Il Consiglio è composto da tutti i Membri Attivi che vi vogliono partecipare.

Chi non può partecipare ad un incontro ha comunque il diritto/dovere di dare il consenso a quanto deciso in quell’incontro (verbale).

Se chi non ha partecipato non si esprime entro 2 mesi  si intende che sia d’accordo con quanto deciso.

 

Vivere attivamente (Membro Attivo) nel villaggio-progetto significa:

-partecipare il più possibile alle attività organizzate sia nella fase organizzativa che alle stesse;

-sostenere in modo paritario le spese necessarie per “andare avanti”;

-partecipare in modo paritario ai lavori necessari;

-compensare l’eccesso di un aspetto o la mancanza dell’altro fra lavoro e spese a secondo delle proprie capacità e disponibilità economiche;

-assumersi alcune responsabilità nei rispetti degli altri;

-dare fiducia agli altri che hanno altre responsabilità.

 

Vivere da accolti ( Ospite Accolto ) nel  villaggio-progetto significa:

-partecipare in modo parziale ( per quanto le proprie capacità lo permettano ) alle attività del villaggio ( lavorative e non). 

-non essere obbligati a sostenere le spese del villaggio.

-non essere obbligati a prendersi carico  di responsabilità.

-poter rimanere nel villaggio solo se qualcuno del villaggio si prende la responsabilità di accoglierlo e ha il consenso di tutti gli altri

 

Lavori:

Ognuno dei partecipanti Membri Attivi, partendo dai bisogni della comunità e dalle proprie capacità, prende delle responsabilità  e le porta avanti con il sostegno e la fiducia di tutti gli altri dopo avere avuto da tutti il consenso a farlo.

Ogni ora di lavoro equivale a 5 euro. Questo permette di fare un conteggio fra quello che si è speso per la comunità in denaro e quello che si è dato in lavoro. Ogni mese si cerca di far compensare il bilancio fra quanto speso in denaro  e quante ore si sono lavorate. Per coloro che sono al primo anno ( Aspiranti Membri Attivi) il valore orario è dimezzato.

Potere decisionale paritario:

fra chi si è preso la responsabilità di sostenere la quota di tutte le spese ( beni, materiali, ecc) e la quantità di lavoro  necessario a raggiungere il livello attuale.

Fra chi ha condiviso pienamente la vita del villaggio progetto ( costi, lavori ) per almeno un anno e dopo approvazione  consensuale di tutti gli altri.

Spese:

le spese sostenute per alimentari, gestione ordinaria, interventi straordinari, pulizie, lavori eseguiti da terzi, vanno sostenute e suddivise fra tutti i Membri Attivi. Questo anche se ci si assenta per un lungo periodo. Le spese sono sempre e comunque a carico di tutti gli adulti allo stesso modo.

Le spese alimentari per i bambini vanno sostenute da tutti gli altri sino all’età di 18 anni.

Tutte le altre spese per i bambini  e gli adulti (sanitarie, educazione, svago ecc.) si intendono a carico dei tutori per i minori o degli stessi adulti a meno che sia stato deciso diversamente da tutti i Membri Attivi consensualmente.