Villaggio Ecologico Solidale                                                                                                 03/05/2003

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Gruppi di condivisione

 

 

Cosa sono?

Prendono spunto dalla esperienza della comunità dell’Arca in Francia e dalle comunità legate alla Associazione Comunità e Famiglia in Italia.

Nati per rispondere alla domanda di accompagnamento, sono luoghi di confronto e discernimento per le famiglie che vivono in comunità, o si preparano a entrarvi, oppure, semplicemente, sentono il bisogno di uno scambio e di una crescita. Lo strumento di questo accompagnamento è l'auto e il mutuo aiuto, attraverso il racconto di sé, l'ascolto degli altri e la condivisione non giudicante delle esperienze.

I Gruppi hanno anche  l’obiettivo di far crescere la fiducia e la conoscenza reciproca. Tendono ad essere una attività “inclusiva” in quanto sono aperti a tutti coloro che decidono di parteciparvi al solo patto che ne rispettino le regole.

 

 

 

Il rituale prevede:

-          al momento della condivisione ognuno parla in prima persona e condivide con gli altri solamente quello che in quel momento sente e vuole condividere. Si è  tenuti a parlare solamente di se stessi attingendo dal proprio vissuto personale ed evitando proiezioni di intenti nel futuro;

-          chi ascolta non interrompe, non giudica, non mostra consenso o dissenso a chi parla; ascolta solamente e attentamente,

-          il dibattito è da evitare,

-          i partecipanti si impegnano a non far circolare fuori dagli incontri quello che hanno ascoltato  dagli altri partecipanti all’interno degli stessi gruppi  se non per fini edificanti e sempre in anonimato,

-          il tempo massimo a disposizione per ognuno è regolato dai “responsabili” dell’incontro detti anche facilitatori,

-          i responsabili dell’incontro curano l’accoglienza e tutto lo svolgimento dell’incontro,

-          solitamente i responsabili sono una coppia e questo ruolo viene svolto a rotazione fra i partecipanti,

-          il numero dei partecipanti è limitato ad un massimo di 15 persone ed un minimo di 5,

-          nel caso un gruppo supera i 15 partecipanti è consigliabile la divisione in due gruppi indipendenti,

-          durante la condivisione alcuni trascrivono “la collana di perle” che è una raccolta parziale delle cose dette da ognuno. Alcune frasi vengono estrapolate integralmente come pronunciate dai partecipanti e unite alle altre degli altri in una collana che verrà riletta alla fine dell’incontro. Tutto  senza l’intento di essere esaustivi e di ricollegare direttamente quanto detto alla persona che ha pronunciato la singola “perla”.

-          gli incontri sono in prevalenza a cadenza mensile e sono a tema,

-          chi aderisce, per una buona riuscita del lavoro, è pregato di cercare di partecipare ad almeno un ciclo di 4 incontri,

 

 

 

 

 

Scaletta tipo                           Perchè

 

Accoglienza                                       Per far sentire tutti benvenuti e facilitare la  comunicazione fra le persone

 

Contratto                                           I responsabili ricordano le regole base dell’incontro, il tema, e espongono/propongono la scaletta dei lavori che hanno preparato per la giornata; decidono i volontari che trascriveranno la collana di perle,

 

Attività di inizio                                 Per sciogliere le tensioni che si possono avere ( portate dall’esterno o alimentate dalla prospettiva dell’incontro stesso)

 

 

Preghiera                                           I responsabili propongono una lettura, una poesia, un estratto da un libro, una canzone o qualsiasi altra cosa ritengano possa essere da stimolo ai partecipanti per il lavoro da svolgere

 

Condivisione                                      Questo è il cuore della esperienza. A rotazione e nei tempi specificati dai responsabili,  ognuno condivide con gli altri quello che ritiene più opportuno,

 

Chiarimenti                                        Alla fine della condivisione i partecipanti possono fare delle domande su quanto non hanno capito. Domande al solo fine di chiarimento e alle quali si può anche decidere di non rispondere,

 

Collana di perle                                 Lettura senza commento della collana

 

Decisione incontro successivo         Data, Luogo, Tema, Responsabile e Coordinatore

 

Attività di Valutazione                      Per far emergere le impressioni a caldo su come è andato l’incontro. Impressioni delle quali far tesoro per gli incontri successivi. Riguardano anche la conduzione del responsabile e serve per avere un feed back sul lavoro fatto

 

Attività conclusiva                            Se c’è tempo un’attività fisica, ludica per “rompere le righe”, scaricarsi e riprendere contatto con il corpo

 

 

Preparazione pasto insieme

 

Cena conviviale

 

 

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Giuliana Conforto >> http://www.giordanobrunoscience.com/