IL METODO DEL CONSENSO
Un contributo alla comprensione e alla gestione dei
processi decisionali partecipativi.
di Roberto
Tecchio
* * * * * *
Scheda 1 - LA DISCUSSIONE
È UNA GUERRA!
"L'essenza della metafora
è comprendere e vivere un tipo di cosa in termini
di un altro." (nota43)
La metafora è da molti
considerata come uno strumento dell'immaginazione
poetica, un artificio retorico
. Per questa ragione
molti pensano di poter fare benissimo a meno della
metafora. Noi abbiamo invece trovato che la metafora
è diffusa ovunque nel linguaggio quotidiano,
e non solo nel linguaggio, ma anche nel pensiero e
nell'azione: il nostro comune sistema concettuale,
in base al quale pensiamo e agiamo, è essenzialmente
di natura metaforica.
I concetti che regolano il nostro pensiero non riguardano
solo il nostro intelletto, ma regolano anche le nostre
attività quotidiane, fino nei minimi particolari;
essi strutturano ciò che noi percepiamo, il
modo in cui ci muoviamo nel mondo e in cui ci rapportiamo
agli altri.
Per dare un'idea di che cosa significa dire che un
concetto è metaforico, e che esso struttura
una nostra attività quotidiana, consideriamo
l'esempio del concetto "discussione" e della
metafora concettuale LA DISCUSSIONE E' UNA GUERRA.
Questa metafora è riflessa in una grande varietà
di espressioni presenti nel nostro linguaggio quotidiano:
o le tue richieste sono indifendibili
o egli ha attaccato ogni punto debole della
mia argomentazione
o le sue critiche hanno colpito nel segno
o se usi questa strategia, lui ti fa fuori
in un minuto
o ha distrutto tutti i miei argomenti
o
..
Ciò che è importante
sottolineare è che noi non soltanto parliamo
delle discussioni in termini di guerra, ma effettivamente
vinciamo o perdiamo nelle discussioni: noi
vediamo la persona con cui stiamo discutendo
come un nemico, attacchiamo le sue posizioni e difendiamo
le nostre, guadagnamo o perdiamo terreno, facciamo
piani e usiamo strategie
In questo senso la
metafora "la discussione è una guerra"
è una di quelle metafore con cui viviamo in
questa cultura: essa struttura le azioni che noi
compiamo quando discutiamo.
L'essenza della metafora è comprendere e
vivere un tipo di cosa in termini di un altro.
Le discussioni non sono sottospecie di guerre. Le
discussioni e le guerre sono cose diverse
Ma
una discussione è parzialmente strutturata,
compresa, eseguita e definita in termini di guerra.
Inoltre questo è il modo consueto di avere
una discussione e di parlarne: normalmente, se parliamo
di attaccare la posizione di un altro usiamo precisamente
le parole "attaccare la posizione". Il nostro
modo convenzionale di parlare delle discussioni presuppone
una metafora di cui non siamo quasi mai consapevoli;
tale metafora non è soltanto nelle parole che
usiamo, ma nel concetto stesso di discussione. Il
linguaggio con cui definiamo la discussione non è
né poetico, né fantasioso, né
retorico; è letterale: ne parliamo in quel
modo perché la concepiamo in quel modo, e ci
comportiamo secondo le concezioni che abbiamo delle
cose.
Provate a immaginare una cultura in cui le discussioni
non siano viste in termini di guerra, dove nessuno
vinca o perda, dove non ci sia il senso di attaccare
o difendere
Una cultura in cui una discussione
è vista come una danza, i partecipanti come
attori, e lo scopo è una rappresentazione equilibrata
ed esteticamente piacevole. In una tale cultura la
gente vedrà le discussioni in modo diverso,
le vivrà in modo diverso, le condurrà
in modo diverso e ne parlerà in modo diverso
Forse il modo più neutro per descrivere questa
differenza fra la nostra cultura e la loro, sarebbe
il dire che noi abbiamo una forma di discorso strutturata
in termini di combattimento mentre loro ne hanno una
strutturata in termini di danza.
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NOTE:
Nota 43: Il testo è
interamente tratto dal primo capitolo dellopera
Metafora e vita quotidiana, di G. Lakoff
e M. Johnson, ed. Bompiani. Le parti in grassetto
sono una mia evidenziazione di parti presenti nelloriginale
per richiamare lattenzione a uno dei temi chiave
del nostro lavoro formativo, cioè quello delle
premesse.
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INDICE
INTRODUZIONE
Buona lettura!… (ma perché leggere?) 2
1.
Il METODO DEL CONSENSO: UN'IDEA DA APPROFONDIRE
3
Decisioni (azioni) di qualità. 5
Condizioni necessarie all'adozione e all'applicazione
del mc. 6
2. PROBLEMI
DI LINGUA, PROBLEMI D'INTESA 7
Glossario minimo. 8
3. IL
METODO DEL CONSENSO: UNA VISIONE D'INSIEME 15
4. CONSENSO
E VOTO: COMPATIBILITÀ LIMITATA 17
Due metodi, due strade. 19
Il voto consapevole: uno strumento per usare meglio
il metodo della maggioranza - e il metodo del consenso.
20
5. LA
GESTIONE DEL PROCESSO DECISIONALE 21
Passaggi obbligatori. 21
Un errore tipico. 21
Il processo decisionale è come… 22
La verifica (e costruzione) del consenso. 23
Il metodo di lavoro: c'è, ma non si vede! 25
La gestione del rapporto tra maggioranze e minoranze.
26
6. LA
FACILITAZIONE 29
Facilitazione senza facilitatori. 29
Panoramica. 30
In pratica. 31
SCHEDA 1 - La
discussione è una guerra! 32
SCHEDA 2 - Il
Problem Solving. 33