Una
DEFINIZIONE
di
AGRICOLTURA SOSTENIBILE
Eco-Compatibile - Integrata
Secondo la Società Americana
di Agronomia, agricoltura sostenibile (anche
detta eco-compatibile o integrata) è
quella che:
- fornisce cibo e fibre
per i bisogni umani
- è economicamente valida
- migliora le risorse naturali
dell'azienda agraria e la qualità complessiva dell'ambiente
- migliora la qualità della
vita per gli agricoltori e l'intera società
Questo tipo di gestione dell'agricoltura
si pone l'ambizioso obiettivo di soddisfare le esigenze
economiche (di alimenti per i consumatori e di reddito
per gli agricoltori) senza compromettere il "capitale
ambiente", patrimonio di tutti e risorsa per le future
generazioni. Nelle coltivazioni e negli allevamenti
utilizza il più possibile i processi naturali e le
fonti energetiche rinnovabili disponibili in azienda,
riducendo così l'impatto ambientale dovuto all'uso
di sostanze chimiche di sintesi (pesticidi, concimi,
ormoni, antibiotici), alle lavorazioni intensive del
terreno, alle monocolture e monosuccessioni, nonché
allo smaltimento indiscriminato dei rifiuti di produzione
(ad esempio i liquami zootecnici e i reflui di frantoio).
È ovvio che non esiste un unico
modo di fare agricoltura sostenibile valido in tutto
il mondo. Compito dell'agricoltore evoluto e sensibile
è quello di adattare, con l'esperienza e con l'assistenza
dei servizi tecnici, i risultati della ricerca e della
sperimentazione alla propria realtà aziendale. I modelli
agricoli più diffusi in Italia che mettono in pratica
i principi e le tecniche sostenibili sono le produzioni
integrate, l'agricoltura biologica e quella
biodinamica. (fonte:.ARSSA)
Cosa è l'Agricoltura BIOLOGICA?,
Cosa è l'Agricoltura BIODINAMICA?,
Cosa è la incredibile PERMACULTURA
che tiene conto di tutta la complesità dei
soggetti coinvolti?