Giuliana Conforto

Siccita' e black out: l'inganno dei limiti

 

La siccita' minaccia la terra che e' per lo piu' ricoperta da acqua. Oggi minaccia l'Italia che e' un bella penisola circondata dal mare. Il mare e' acqua salata, diranno i lettori; si, e' vero, ma esistono dissalatori ad energia solare e pompe eoliche che possono irrigare le terre, senza consumare altro petrolio, ne' richiedere l'energia nucleare. Ed esistono anche le irrigazioni a goccia che possono rendere verdi i deserti, oltre a piani di prevenzione idrogeologica che possono evitare gli enormi sprechi della rete idrica, ben superiori a quelli dei consumatori...

Tutta la storia umana conosciuta e'afflitta dalla sindrome della carenza; carenza di oro, denaro, acqua, fuoco, energia. Eš vera o falsa? Falsa. Lšenergia non manca affatto e non e' mai mancata. Basta conoscere l'esistenza delle tante risorse naturali ed usarle in modo appropriato ai consumi, non limitarsi ad usare l'energia nell'unica forma in cui oggi viene fornita, ovvero la corrente elettrica che, si badi bene, non si trova in natura. La corrente elettrica deve essere prodotta e, se e' vero che in molti casi e' essenziale, in altri, non serve affatto, se non a creare altro inquinamento, dovuto ai ripetuti ed inutili processi di trasformazione da una forma di energia all'altra. Il sistema energetico mondiale e' tutto un enorme spreco, dovuto alla monocultura energetica che esalta solo due delle forze naturali, quella elettromagnetica e quella nucleare. La societa' ignora l'esistenza di un'altra forza immane della natura: quella che la fisica chiama "forza nucleare debole", la Risorsa infinita, a disposizione di tutti e che  nessuno puo' comprare, vendere o sfruttare.

Esistono infatti due forze nucleari all'interno di ogni nucleo atomico e quindi di ogni corpo, anche quello umano: "debole" e "forte". La forza "debole" non e' affatto debole: dirige la fusione nucleare in tutte le stelle dell'universo... Perche' tutti conoscono la "forte" e quasi tutti ignorano l'esistenza della "debole"? I fisici non "credono" che la forza "debole" abbia effetti sul corpo umano. Eppure gli effetti sono dimostrati anche da una diagnosi recente, la Risonanza Magnetico Nucleare. Alla forza nucleare "debole" e' legata la vitalita' e la salute del corpo umano; a quella "forte" le malattie e la morte. La "debole" genera il movimento ed il battito di ogni "cuore" (il nucleo atomico) e la "forte" e' invece l'inerzia, la ripetizione automatica, la conservazione. E' facile riconoscere, in queste due forze, le tendenze comuni ad ogni individuo ed anche ad ogni sistema politico. Tendenze opposte, ma non necessariamente in lotta tra loro... Chi ha letto i miei libri, conosce le mie tesi: le due forze nucleari sono cio' che il corpo umano sente come eros e tanatos, istinto di vita e istinto di morte...

Vi lascio indovinare a quale delle due forze la "conoscenza", fondata su religioni e scienze, ha dato maggiore attenzione.. Il fatto e' che comunque i limiti di energia non esistono; entrambe le due forze nucleari hanno energia elevatissima...  Il "limite" e' dettato dal fatto che l'essere umano non e' capace di usare tutte le forze, che comunque penetrano il suo corpo... perche' e' convinto di essere limitato e impotente, "educato" a credere nei limiti. L'uomo subisce da bambino, una sorta di imprinting che lo rende incapace, da adulto, persino di immaginare un mondo senza limiti...  Una cosa e' certa: chi sente l'energia vitale dentro di se' ed ama se stesso, guarisce da tutte le malattie che ha prodotto questa societa'. La malattia non esiste o meglio non dovrebbe esistere se l'uomo conducesse una vita sana in contatto con la natura e, soprattutto, con se stesso. Il vero problema non e' quindi la carenza di energia, ma l'ignoranza delle due forze nucleari che penetrano il corpo umano e soprattutto di quella "debole" che trasmette i messaggi degli infiniti mondi invisibili (http://www.giulianaconforto.it)

L'inganno dei limiti e' un auto inganno, dettato dal fatto che l'essere umano ci crede... La societa' planetaria puo' essere non solo sostenibile, ma anche ricca di ogni bene e piena di prosperita' e ricca, soprattutto, della vera risorsa, la fratellanza. La vera ricchezza e' l'unione tra gli uomini, la collaborazione tra le diverse abilita'... Perche' non e' stata possibile finora? Perche' vige la mentalita' del "divide et impera" che ha diviso gli uomini tra loro e non solo. Secondo qualsiasi religione "dio" ha creato per l'uomo l'eros e poi lo ha proibito; "dio" o inganno mostruoso, utile a dividere l'uomo dalla donna e, ciascuno dei due, all'interno di se', a rinchiudere l'essere umano in quella presunta "cellula" della societa' che e' la famiglia mono nucleare. Una cellula si auto sostiene; si procura gli alimenti opportuni, li elabora in mondo da mantenere la propria salute e prosperita'.  La famiglia mono nucleare e' afflitta da debiti, mutui da pagare e piena di problemi irrisolti; e', in molti casi, infelice e, sempre, non auto sostenibile... La societa' attuale finge di ignorare che e' proprio la divisione in questo tipo di "cellule" ciascuna inserita in quella gabbia dorata che e' la propria casa con dei costi sempre piu" esorbitanti che esalta la solitudine, l'incomprensione, la follia del consumismo e...  i redditi al mercato globale...

Lo spreco energetico piu' ingente del mondo poi e' la produzione di armi. Perche' chi invoca la pace e la solidarieta' tra gli uomini, rifiuta il controllo delle nascite per salvare la "vita", non parla di disarmo unilaterale? Eppure "porgere l'altra guancia" e' uno degli insegnamenti cristiani! Chi oserebbe oggi attaccare un paese disarmato? Anche Bush ha dovuto far credere che Saddam possedesse delle armi di distruzione di massa per giustificare l'intervento USA in Iraq. Tanto per essere pratici, l'Italia potrebbe destinare parte delle ingenti ed inutili spese militari a risanare la rete idrica che, si sa, ha buchi da tutte le parti... Chi lo impedisce?  Un'altra vecchia mentalita': "si vis pacem, para bellum"... (se vuoi la pace, prepara la guerra).  

Il "problema" energetico e' un modo per agitare il panico, controllare le masse, dividerle e renderle dipendenti; far credere che l'energia manchi e' uno dei modi per conservare la paura, la rassegnazione dell'uomo a lavorare con il sudore della fronte... Le invenzioni che possono risollevare l'umanita' dalla fatica oggi sono molteplici. Il vero problema e' perche' il cervello umano crede solo a cio' gli viene insegnato da piccolo.  La risposta e' dura da digerire: il cervello umano opera come un automa, perche' e' stato sconnesso dalla vera volonta'. L'uomo e' incapace di compiere azioni coerenti con la propria vera volonta', perche'... non la conosce.... In altre parole non sa quello che vuole, perche' non conosce se stesso...  E' abituato a ripetere i comportamenti dei propri genitori, ad ubbidire, o meglio, a fingere di ubbidire alle norme morali dettate dalle religioni...  

Come spiego nel mio ultimo libro, Universo Organico, c'e dentro ogni cervello umano un trauma quotidiano, l'incapacita' di recepire l'informazione trasmessa dagli ormoni prodotti ogni giorno dalle proprie ghiandole endocrine; e' la "cacciata dal paradiso", non un fato crudele, ma un fatto che si puo' cambiare...  oggi piu' che mai perche' la forza "debole", la Risorsa necessaria per ritornare ad uno stato di benessere e di armonia con il tutto, e' in aumento... Oggi e' possibile tornare al Paradiso: il "segreto" del "ritorno", e' la volonta' di percorrere la "via", il che significa volonta' di operare una rivoluzione individuale, pacifica e travolgente....  I tempi sono oggi maturi... Ieri, 14 luglio 2003, anniversario della rivoluzione francese, mi e' sembrato un giorno adatto per iniziare un'altra delle mie rivoluzioni personali. Dopo aver passato anni a descrivere il significato della coscienza in teoria, ho dato l'avvio ad una scuola pratica per indicare la "via" a chi vuole divenire cosciente di se'...  (continua)

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